La terza sessione ha visto tra i protagonisti un piccolo ciondolo volante, estremamente malefico e decisamente antipatico.
Nel preparare l’avventura sapevo che la creazione di mostri ad hoc sarebbe stato un elemento centrale dell’impegno del DM; più impegnativo a prima vista della realizzazione di una sfida di abilità, il Monster Builder rende questo compito non proprio una passeggiata ma quantomeno un divertente intermezzo nel tempo libero. Non nego che usare questi piccoli tools mi diverta un sacco!
Dunque, mostro nuovo per personaggi nuovi; la genesi ve la spiego in seguito, forse sarà meglio iniziare postandolo. Mi perdonerete il misto italo-inglese, ma il builder è di default in inglese, io scrivo in italiano e tradurre tutto mi sembrava eccessivo. Perdonerete anche, ne sono certo, la schematizzazione della scheda.
Questo è il bestione.
Come chiaramente si intuisce, trattasi di un bel mostro solitario, dotato di salde capacità di combattimento e, soprattutto, notevoli opzioni a distanza; risibile la sua pericolosità in mischia, si basa molto sul potere ricaricabile e sulla sua capacità di disperdere i nemici quando se ne trova troppi addossati.
In realtà, ieri sera potevo usarlo molto meglio (i giocatori se ne accorgeranno) ma devo ancora calarmi nel ruolo del DM appieno e, soprattutto, dovrò entrare nell’ottica del combattimento tattcho che, tutto sommato, con me non si sposa benissimo.
Ma parliamo di cose serie…
…la Genesi del Mostro
L’idea alla base è stato un teschio volante, il classico rimasuglio di Lich. Non scendo nei dettagli della trama – rovinerei qualcosa ai PG – ma la suggestione di partenza è proprio questa. Sull’idea ho cercato di costruire un mostro interessante, avvincente ed equilibrato per un gruppo di 5 PG di 2° livello (decisamente abili nel combinare le tattiche).
Così ne sono usciti gli attacchi a distanza (fondamentali per un mostro di questo tipo) e il teletrasporto a corto raggio, essenziale per muoversi negli spazi stretti, tenere i nemici a distanza ed evitare attacchi di opportunità (di solito). Altro elemento centrale di un solitario dev’essere la possibilità di agire fuori dal suo turno; le interruzioni immediate, però, non hanno reso quanto mi aspettavo. Il gruppo non è mai stato davvero in difficoltà (ma forse uno scontro di 5° livello non lo richiede) e se la sono cavata tutto sommato con un margine sufficiente. vero è che per giungere a questo si sono dovuti “ricaricare” quando è diventato sanguinante (lì si che avrebbero patito) ma era un meccanismo previsto e, forse, usato da me con troppa velocità.
Fatto sta che il mostro è nato su questi tre presupposti; l’idea di dare una variabile casuale alle reazioni è venuta fuori quasi spontaneamente, un po’ ripescata dalla magia selvaggia, un po’ dallo stregone che – magicamente selvaggio, appunto – ha alcuni effetti basati sul puro caso. E’ stata una buona scelta e, a livelli più alti, lo sarebbe ancor più, quando i personaggi potrebbero iniziare a possedere alcune immunità rilevanti da alcune forme di energia, o posseggono poteri che potrebbero proteggerli. Un po’ di varianza aiuta…
Altro elemento problematico è stato il teletrasporto, ma solo legato a un potere (sgravato!) dell’ardente/psicombattente, che effettuava attacchi contro quel tipo di spostamento (attacchi mostruosamente forti, tra l’altro).
Insomma, la bestiolina non ha avuto vita facile, anche se debuttare mandando al tappeto il possente guerriero è stata un’esperienza da ripetere (magari non con il guerriero che, ultimamente, è quello più tartassato. Poi sembra che ce l’abbia con lui, mentre io adoro pestare indifferentemente tutto il gruppo).
Quesito: se la reazione fosse stata a ogni attacco in mischia che colpiva il mostro, il livello 5 sarebbe stato troppo basso? La prima versione era così, è stata modificata domenica, in corso di preparativi. Ditemi cosa ne pensate, sono interessato ai commenti.
Per quel che resta del post, invece, poco altro da dire; progettare mostri aiuta a tenersi allenati ed è sicuramente un buon passatempo. Ho preso in mano qualche mia vecchia creazione – compreso qualcosa di pubblicato tempo fa da Asterion - e mi ci sono messo per riconvertire alla Quarta; possibile che facciano la loro comparsa nelle prossime sedute… o direttamente sul blog!

